e perchè no? in fondo erano fatti della stessa bastarda pasta, due anime impenetrabili e perchè no? in fondo erano fatti della stessa bastarda pasta, due anime impenetrabili che si permettevano lievi lame di luce solo attraverso metafore ardue da attraversare dagli altri. consapevoli entrambi dello stesso spudorato destino al quale sputavano di tanto in tanto lui e che prendevano a calci lei ma del quale erano così invaghiti da sapere che mai lo avrebbero mollato per altro. del resto quale favola tremendamente noiosa sarebbe mai stata la vita senza quel lento corrodersi della carne che seguiva alla frequenti fiammate? Lui un giorno le aveva chiesto cosa ne pensasse del sesso tra loro. E lei aveva risposto sorridendo che non sapevano solo quando sarebbe successo. Erano entrambi per l'altro il fiume nel quale scaricare ogni sorta di torbido rifiuto che si portavano dentro ed era un sollievo immenso il sapere che non stavano ammorbando limpidi ruscelli che si sarebbero altrimenti intasati a valle. Si riflettevano l'uno nell'altra ma non riuscivano a vedersi. Non avrebbero saputo spiegare a parole le sensazioni che l'altro ricamava sottili come zampe di ragno che pende dagli alberi, ma se ne sentivano dentro ogni singola stoccata di lama. In fondo era consolatorio sapere di non essere soli. Sapere che c'era qualcuno di altrettanto maledetto al quale potevi narrare ogni singolo singulto della tua fantasia senza ritegno. Qualcuno che avrebbe strappato a unghiate la pelle di chiunque avesse mai osato farti del male. Ipotesi del resto poco probabile, perchè chi lo aveva fatto era ormai lontano anni luce e a loro non restava che continuare nella stessa, ellittica coreografia che imponeva di sfregiare chiunque si avvicinasse. Non perchè fossero crudeli. Tutt'altro. Ma era il loro viaggio su quel galeone fantasma alla ricerca di ciò che avevano perduto secoli prima a imporlo. E continuavano a rimandare perchè sapevano che quello non sarebbe stato il solito sbranare carne sconosciuta, ma che avrebbe comportato l'esporre la propria anima al rischio di venire sbrandellata una volta per sempre. Che tale rischio fosse corso da qualsiasi altro tranne che da loro. 03/05/2012
giovedì 3 maggio 2012
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